Conviene davvero lavorare con booking.com?

conviene lavorare con booking.com?

Conviene lavorare con booking.com? Questa è una delle prime domande che un albergatore o, un proprietario di una struttura extralberghiera, si pone. Come sai, mi occupo di internet marketing ma oltre a ciò, possiedo un beb da alcuni anni. La domanda se conviene o meno iniziare a lavorare con booking, è passata anche a me per la testa agli inizi.

Conviene davvero lavorare con booking.com?: La cruda verità

Si lo ammetto! Con le mie competenze pensavo di fare tutto da solo. In effetti mi costruii un sito prima dell’ avvio operativo del mio beb. Lavorai parecchio in ottica Seo, (essendo il turismo una delle nicchie con piu’ alta concorrenza per le parole chiavi) ottenendo nel tempo dei risultati eccellenti. Per maggiori informazioni su cosa sono le parole chiavi e come scalare posizioni e ottenere la prima pagina di google ti rimando a questo mio articolo dove ne parlo diffusamente.

conviene davvero lavorare con booking.com

Tornando a noi, scoprii dopo qualche tempo che il sito del mio beb era presente nella prima pagina di google per diverse parole chiavi ad alta concorrenza. Ma vuoi sapere una cosa? Nonostante ciò e nonostante il mio sito fosse fatto ad arte convertivo pochissimo.

Lavorare senza booking.com il problema della brand reputation

Attraverso le statistiche di google analytics, evincevo che i clienti mi trovavano su google, navigavano sul mio sito per un ragionevole lasso di tempo ma, solo una percentuale esigua convertiva. Avevo un problema di brand reputation. La gente non si fidava. Persino tripadvisor non consentì la pubblicazione di alcune recensioni da parte di alcuni clienti prima che fossi iscritto su booking.com.

Lavorare con booking.com: più prenotazioni dirette

Pensi sia impazzito? E invece è proprio cosi’! Se usato in maniera sapiente booking.com può aiutarti ad aumentare le prenotazioni dirette.

conviene davvero lavorare con booking.com

Sono infatti la maggior parte degli utenti che usa booking come un motore di ricerca per poi andare sul sito della struttura ricettiva e cercare di accaparrarsi un prezzo migliore. Naturalmente il tuo sito web deve essere fatto in un certo modo e, deve essere presente sulle prime posizioni di google per un numero sufficiente e ragionevole di parole chiavi.

Inoltre dovrai implementare una campagna di protezione del tuo brand su adwords. Se non lo fai infatti quando un visitatore cercherà la tua struttura su google, booking comparirà quasi sempre nel primo risultato di google con lo scopo di intercettare le tue prenotazioni dirette. Be’ si booking cercherà di accaparrarsi anche le tue prenotazioni dirette ma basta usare alcune valide contromisure per evitarlo ; )

DISINTERMEDIAZIONE SI MA AL 90%

Ora che la tua struttura comincia ad avere una reputazione online puoi cominciare a ridurre il numero di camere disponibili su booking. Contemporaneamente puoi aumentarne gradualmente il prezzo di quelle rimaste sul portale.

Se avrai fatto tutto bene, avrai come me degli ottimi risultati.

Ma perchè disintermediare al 90% e non togliere la propria struttura su booking? Perchè è preferibile che la tua struttura ci sia su almeno un’OTA per mantenere una reliability nei confronti di alcune tipologie di clienti (ad esempio i clienti stranieri extraeuropei) e per sfruttare booking qualora le cose su google dovessero cambiare.

L’ultimo step sarà quello di integrare il tuo sito con un booking engine. Questo è particolarmente importante se gestisci una struttura di molte camere come un albergo. Si perchè se il target di turisti italiani, dopo aver implementato le corrette strategie di marketing, riuscirai gradualmente a catturarlo, diverso sarà avere a che fare con il segmento di turisti stranieri. Nonostante infatti un ottimo sito e le recensioni positive (a proposito di ciò puoi leggere il mio articolo su come ottenere recensioni positive) saranno in pochi quelli che ti contatteranno direttamente chiedendoti di prenotare.

CONCLUSIONI

Questo articolo rappresenta a mio avviso una visione realistica sul tanto discusso argomento della disintermediazione riguardo la prevalenza delle strutture ricettive.Il risultato del 100%  di disintermediazione potrebbe comunque essere raggiungibile ma solo in una minoranza di casi.

Tuttavia, in ogni caso, per ottenere dei risultati soddisfacenti di disintermediazione sono necessarie delle spiccate competenze di internet marketing. A proposito di ciò, se hai sufficiente tempo, ti consiglio di studiare la materia  o altrimenti  ti consiglio di rivolgerti ad una persona competente che ti possa aiutare.

Ti lascio qui il link qualora decidessi di iscrivere la tua struttura su booking.com. Cosa, come ho già spiegato all’inizio, che raccomando.

Esistono comunque altri validi portali dove registrare la propria struttura ricettiva. In particolare airbnb è particolarmente indicato per tutte le strutture extralberghiere non professionali. O addirittura per mettere in affitto ai turisti la propria stanza condividendola.
Senza dubbio airbnb e altri portali meritano un discorso a parte che magari tratterò in un successivo articolo.Ti lascio qui il link di airbnb qualora decidessi di optare di iscrivere la tua stanza o la tua struttura a questo portale.

E tu che risultati stai ottenendo e quanto sei riuscito a disintermediare?

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